Violenza sulle donne…

ffff

“Arriverà a gennaio alle fermate degli autobus di tutta Italia, ma si è già fatta notare. È l’ultima campagna di Pubblicità Progresso contro la violenza sulle donne, intitolata “Punto su di te”.

Così inizia l’articolo online su L’Espresso dedicato alla nuova campagna sulla violenza sulle donne (LO PUOI LEGGERE QUI). Per una volta non voglio lanciare discussioni prettamente legate alla fotografia, ma più in generale una riflessione che parte dal lavoro del creativo per arrivare al vero significato della campagna…

Sono rimasto molto colpito da questa iniziativa in due tranches che prevede un primo step nel quale sono stati affissi per la città alcuni manifesti con dei “fumetti” lasciati in sospeso ai quali anonimi cittadini hanno prontamente apportato la loro “personale interpretazione” completandoli nel peggiore dei modi…

Il secondo step sarà la campagna vera e propria che riproporrà i manifesti incriminati con il logo della campagna sugli “insulti”…

Questa idea pubblicitaria nata per denunciare l’elevata discriminazione verso le donne suscita in me molti interrogativi… Interrogativi che lascio “aperti” alla vostra intepretazione…

Guardando la foto qui sopra mi sembra (e dico sembra) che la scritta rossa sia stata creata con una biro e non con un pennarello. Questo particolare mi fa pensare all’agghiacciante ipotesi che in realtà si tratti di un fotomontaggio realizzato a tavolino in post produzione…  Ma ammesso che non sia così (ci mancherebbe, il mio è soltanto un dubbio) e ammesso che siano tutte scritte vere, mi piacerebbe sapere chi le ha fatte… Perché se da un lato condivido a pieno che la violenza sulle donne così come le discriminazioni siano ancora fenomeni mooooolto presenti in Italia e da combattere in modo deciso, dall’altro ritengo ci sia una bella differenza se a scrivere è stato un ragazzino “bullo” di quindici anni o un “ragazzo/uomo” in età matura… Non dimentichiamo che siamo stati tutti ragazzini e come c’era chi scriveva “W la figa” nei bagni della scuola, c’era anche chi disegnava svastiche senza conoscerne il significato… Se così fosse, se fossero stati i ragazzini (quelli che è più facile vadano in giro con un pennarello in tasca o nello zaino) il problema sarebbe più di EDUCAZIONE piuttosto che un dramma legato al tema della campagna e il fatto stesso di ribadire il concetto facendo vedere queste “scritte” non aiuterebbe l’atto di rieducazione di tali “bulli”.

Detto questo è comunque una campagna che farà indiscutibilmente riflettere e discutere… Staremo a vedere…

ggfhf

~ di messaggisofisticati su 19/12/2013.

3 Risposte to “Violenza sulle donne…”

  1. …condivido i tuoi dubbi……e il tuo affermare che sia sempre una questione di educazione……fortunatamente il mondo nn è composto solo da idioti ignoranti…..

  2. Ho visto questa campagna sul sito di Guerrilla Marketing che seguo…a me non dispiace e mi fa domandare ancora di più il livello di stupidità della gente…

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