La fotografia secondo…

Trovi estremamente eccitante pensare al progetto, fantasticare su posizioni e ambientazioni e in men che non si dica viene il momento di passare ai fatti. Ti preoccupi che tutto sia in ordine, la luce al posto giusto, scegli la giusta colonna sonora che da carica e crea atmosfera. Curi persino l’abbigliamento, perché l’abito “fa” il monaco. Poi parti e ci dai dentro, ti concentri e sudi come un porco anche se non lo sei… I muscoli si tendono, assumi posizioni impossibili per carpire le angolazioni migliori di quel paradiso che hai davanti ai tuoi occhi. Quando finisci sei distrutto, stanco e non desideri altro che coricarti nel letto e abbandonarti al sonno, non prima di aver scaricato tutto, sia chiaro. Se il risultato della performance è stato eccellente allora ne sei soddisfatto e provi un senso di vuoto per la bella avventura appena terminata. Ma non sarà sempre così, sei conscio che per migliorarti dovrai dare sempre di più. Se il risultato è stato pessimo ti senti triste, abbattuto, avresti voglia di cambiar passione, puntare ad altro e saresti quasi pronto a giurare in tutta franchezza che il gioco non vale la candela. Poi però passa qualche giorno e l’eccitazione torna a bussare alla porta portando con sè altre idee, altre posizioni, altre ambientazioni e il tutto riprende perché questa è la natura…

…questa è la fotografia!

(L’altro giorno chattando con un’amica appassionata di fotografia abbiamo iniziato a confrontarci su ciò che amiamo e su ciò che ci manda letteramente in bestia quando facciamo foto. Ho iniziato così un articolo che riprendeva quella discussione mettendo in contrapposizione gli “amo” con gli “odio”. Perché quando si tratta di passione, di amore verso un gioco, uno sport, un modo di fare arte, etc… diventa difficile trovare solo lati positivi. Sembra assurdo, ma è così. Come dicevo, ho iniziato a scrivere un articolo che alla fine è apparso come una lista della spesa… privo di anima ma in grado di trasmettere un qualcosa di “umano”. Se univo i punti togliendo il soggetto sembrava infatti stessi parlando di una persona e non di una “cosa”. Così ho cancellato tutto riscrivendolo come lo trovi qui sopra.)

Titolo: Resurrection • Model: Miele Rancido • Shot: Ettone © – All rights reserved

ALTRE IMMAGINI LE TROVI SU WWW.MESSAGGISOFISTICATI.COM

ALL RIGHTS OF THE PICTURES IN THIS PAGE ARE RESERVED – Don’t copy or publish anywhere without the written permission of the photographer.

TUTTI I DIRITTI DELLE IMMAGINI PUBBLICATE IN QUESTA PAGINA SONO RISERVATI – Non pubblicare o usare queste foto da nessuna parte senza il permesso scritto dal fotografo.

~ di messaggisofisticati su 03/05/2012.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...