Post da cazzeggio estivo

dal film: “Non aprite quella porta, 2003” alias “The Texas Chainsaw Massacre”

Per vari motivi e strani intrecci cosmici da almeno quattro estati non riesco a godermi a pieno il relax che la bella stagione, con le sue lunghe giornate e tanta voglia di divertimento, tende a regalare. Se sono passate senza lasciare segni indelebili sul mio corpo e sulla mia psiche è soprattutto grazie agli amici del cuore (QUELLI VERI al maschile e al femminile) e ovviamente alla persona che amo. Tutti gli altri potrebbero tranquillamente andarsi a buttare giù da un burrone, perché come è proprio della mia indole: se non mi stai simpatico non ti odio ma ti ignoro, per cui per me potresti anche non esistere…

Risulta difficile dedicarmi totalmente all’ozio e al relax che dovrebbero servire a ricaricare le batterie in attesa di un altro autunno/inverno di duro lavoro, ma non è sempre facile. L’anno scorso a ferragosto facevo le notti in ospedale… e quest’anno non mi si prospettano momenti migliori.

C’è però una cosa che adoro fare d’estate: guardare i film in seconda serata e da quando il digitale terrestre mi ha regalato (per modo di dire) un pacco di canali in più, ammetto che un po’ di scelta c’è e qualcosa di carino si trova.

Non odio la TV ma la guardo pochissimo, sarà che ho una TV del cacchio e in una posizione scomodissima. Mi piacciono i film, mi piace andare al cinema, questo sì, ma alla sera preferisco sempre il computer e le mie fotografie da sistemare… o un buon romanzo.

L’estate però mi dona quelle due ore di vita in più alla sera e se non le devo utilizzare per drammatiche veglie ospedaliere, allora mi posso spaparanzare sul divanetto e dare il via allo zapping.

Non amo i film horror, anzi, li trovo banali (diciamo al 90%), ma mi capita spesso di essere attratto da quelli con storie truci dove ci sono quasi sempre dei ragazzi festanti (vd foto sopra) che, sprezzanti del pericolo, si incuriosiscono all’idea di vedere cosa ci sia dentro ad una casa che solo a vederla potresti pensare: Cacchio, sembra quella di un film horror!… Perché questo è il punto… E così, rimanendo incollato al televisore con quella smania da ragazzino brufoloso che sa di guardare qualcosa che gli potrebbe far passare la notte insonne (ma quando mai? manco per L’esorcista) mi fisso sui particolari perdendo di vista la storia (intanto si assomigliano tutte) e mi pongo mille domande con la stessa accuratezza di uno scenografo, di un copy o di un regista…

A – Perché i protagonisti non si fanno i cazzi loro? Perché finirebbe subito il film? Perché il pazzo padrone di casa non li potrebbe trucidare ?

dal film: “Wolf Creek”

B – Perché i protagonisti finiscono sempre in scene di questo tipo (vd sotto), simili a tal punto, che se mischiassi i frame non risconosceresti il film da cui sono stati tratti? Persino ne “i Soliti Idioti” ci  hanno fatto una imperdibile parodia!

dal film: “Hostel 2”

dal film: “Hostel 2”

dal film: “Touristas”

dal film: “Wolf Creek”

dal film: “Wrong turn”

dall’episodio de “I soliti idioti – Il killer, la multa” clicca sulla foto per guardarlo

C – Perché gli ambienti e di conseguenza i protagonisti sono sempre sporchissimi? Il sudicio fa più terrore? Il cattivo è il peggior nemico dell’igiene? Il cattivo non si lava? E se profumi sei un buono? Di questi tempi sarei più diffidente verso una persona ben vestita e profumata…

dal film: “Non aprite quella porta: l’inizio” del 2006

dal film: “Saw”

D – Perché i protagonisti non capiscono che una casa del genere (vd sotto) è come quella dei film horror ?  In una storia ambientata ai nostri giorni, ne avranno sicuramente visto uno, no? I protagonisti non guardano i film? I protagonisti non hanno la tv?

dal film: “Non aprite quella porta, 2003” alias “The Texas Chainsaw Massacre”

E – Perché le forze dell’ordine, i vicini (ci saranno dei vicini), non si insospettiscono mai di nulla?

dal film: “Non aprite quella porta: l’inizio” del 2006

F – E soprattutto – moda classica degli horror – perché non finiscono mai con qualcosa di certo ma lasciano aperta la porta a probabili sequel anche quando si tratta già dell’episodio numero 25 the return versione in 3D?

dal film: “Wolf Creek”

Perché, perché, perché? Forse dovrei guardare altri generi…

BUONE VACANZE…

~ di messaggisofisticati su 21/07/2011.

2 Risposte to “Post da cazzeggio estivo”

  1. […] auguro solo che non finisca come i film che ho citato in questo post…QUI o per lo meno che sia un tantino più originale… Staremo a […]

  2. […] e QUI quello del 2011 con altri titoli… […]

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