Asta benefica, 4 scatti venduti a fin di bene

•15/02/2018 • 3 commenti

Con enorme piacere ed estremo orgoglio vi comunico che lo scorso 13 febbraio 2018, nella splendida cornice di Palazzo Conzani in Alessandria, durante l’ASTA BENEFICA organizzata dal SOROPTIMIST DI ALESSANDRIA in collaborazione con BIANCO FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA (che ha donato le opere dell’edizione 2017 del Festival), sono state vendute ben QUATTRO delle mie foto della serie “COLORFUL SEX” (grigia, bianca, rosa e rossa). Il ricavato è stato donato a Me.dea Onlus – contro la violenza sulle donne.

In un periodo in cui purtroppo si sente parlare sempre più di violenza incontrollata sulle donne, sono felice che le mie immagini e la mia arte abbiano potuto dare un contributo, seppur minimo, a ME.DEA.

Da sempre, attraverso i miei concept, cerco di elevare la figura femminile attraverso l’IRONIA che le modelle, in quanto donne, mettono in “SCENA”.

Non finirò mai di ribadire quanto la DONNA sia, per me, DIVINA! Quando ironizzo con concept che sottolineano difetti o “libertà negate” cerco di farlo con rispetto e con quello spirito di denuncia che auspico faccia scaturire dialoghi sul tema per arrivare così a soluzioni valide nel mondo reale e non solo in quello della FANTASIA ARTISTICA.

GRAZIE DI CUORE a tutti per la splendida opportunità.

Nelle immagini di BIANCO FESTIVAL e di Monica, alcuni momenti dell’ASTA.

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Intoniamoci, prova interna per il Gruppo Photogourmets

•03/02/2018 • 1 commento

foto “Forse diverso”, team Canon di Andrea Giovinazzo

 

Partiamo dal presupposto che non è facile dare giudizi e fare critiche costruttive.

Il rischio di essere fraintesi e per questo “odiati” è veramente dietro l’angolo. Tuttavia ci sono persone nelle quali ho massima fiducia e stima, come gli iscritti al Gruppo Fotografico Photogourmets di AOSTA (che conosco quasi tutti di persona), così capita che quando mi chiedano di dare loro un tema per una “sfida” fotografica e di fare anche da giudice finale, non abbia problemi a mettermi in gioco.

Il tema era questo:

“INTONIAMOCI! In un periodo in cui va di moda lo scombinato, torniamo a darci un tono (di colore s’intende) con accostamenti armoniosi, palette in pendant fino al tono su tono”.

Quando ho pensato a questo tema, mi sono immaginato un maggiore impegno nella ricerca dei colori, attraverso accostamenti tono su tono e il loro giusto risalto attraverso la luce. Questo obiettivo è stato raggiunto da tutti i partecipanti e sono stato felice nel constatare che i temi sono stati sviluppati attraverso soggetti diversi.

Pubblicate in questo post trovate le prime tre immagini classificate. Al di là delle critiche costruttive che ho rivolto in privato al Gruppo, trovo che questi tre scatti abbiano centrato in pieno l’obiettivo. Sono state scelte palette colore con toni gradevoli che hanno dato armonia alle composizioni. I soggetti sono ricercati e non banali e voglio veramente fare i COMPLIMENTI a tutti i partecipanti per l’impegno e la qualità degli scatti finali!

Mi sono permesso di aggiungere le principali palette colore sotto alle foto per far capire meglio quanto sia stata rilevante la scelta delle tonalità e dei colori. Anche il COLORE fa parte integrande della COMPOSIZIONE di uno scatto fotografico e non è meno importante di tanti altri fattori quali la LUCE, il TAGLIO, etc… Quando scattate fate caso ai COLORI presenti nell’inquadratura e se qualcosa “STONA” e questa stonatura non è voluta, cercate di rimediare togliendo quell’elemento o coprendolo. Oggi abbiamo il vantaggio di poterlo modificare facilmente in post produzione, ma se riuscite ad avere già l’occhio allenato in partenza è tutto di guadagnato.

Se me lo permetteranno sarò felice di coinvolgerli anche quest’anno con un altro tema…

Se siete della zona e volete prender parte al Gruppo Fotografico visitate la loro pagina Facebook qui.

foto di Patrik Petigat team Nikon

foto di Anna Walther team Fuji

 

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PS, SE QUI SOTTO APPARE UNA PUBBLICITA’ SAPPI CHE NON L’HO MESSA IO…

Il futuro della Fotografia

•21/01/2018 • 3 commenti

Al di là dei personali resoconti dell’anno passato e delle aspettative per quello appena iniziato, è giunto il momento di fare qualche riflessione sullo sviluppo del “MONDO” della fotografia.

È più che evidente che la FOTOGRAFIA, con la F maiuscola (anzi con tutto il resto maiuscolo), dopo un successo a 360° che negli anni passati ha visto incrementare numero di prodotti immessi sul mercato, di vendite, di “fotografi”, di modelle, di riviste, di mostre, di workshop, di tutto… nel 2017 abbia tirato inevitabilmente il freno (“non si può salire per sempre” direbbe quello là di cui non ricordo il nome) con una relativa diminuzione di vendite, di prodotti immessi sul mercato, di “fotografi”, di modelle, di riviste, di mostre, di workshop, di tutto…

Alla luce della chiusura dell’ennesima rivista fotografica (tra l’altro una delle riviste “storiche” del nostro paese) e della notizia che anche il mercato delle mirrorless (che sembrava essere in espansione) ha invertito rotta, sembrerebbe proprio che qualcosa stia cambiando…

Sarà la fine della FOTOGRAFIA? Diventerà solo fotografia (tutto minuscolo)? E quali saranno i pro e i contro?

Gli scenari che si apriranno saranno diversi, ma analizzando nello specifico il caso, si può dire che nulla è perduto: il futuro potrebbe riservare piacevoli sorprese.

Parliamoci chiaro: il boom della FOTOGRAFIA degli anni scorsi, scaturito dall’avvento del digitale e dei social ha reso tutti noi un po’ “fotografi” e un po’ “sognatori”. L’idea che si potesse “SPERARE” di avviare una nuova professione fatta di  fankazzismo per il 99% della giornata, di belle donne e tante soddisfazioni mandando a quel paese il vecchio lavoro allettava grandi e piccini. La corsa all’acquisto di un corpo macchina REFLEX prima e della proposta di manodopera a bassissimo costo poi, hanno pian piano saturato il mercato recando seri danni ai FOTOGRAFI PROFESSIONISTI, ma facendo schizzare alle stelle le vendite delle macchine fotografiche aumentando il relativo interesse verso tutto ciò che gravitava intorno alla “FOTOGRAFIA”.

Poi cos’è successo? È successo che “SPERARE” non è come “METTERE IN PRATICA” e non appena ci si è accorti che fare il fotografo VERO è impegnativo quanto una qualsiasi attività professionale indipendente e che riuscire ad arrivare a fine mese, pagando anche le tasse, non è così facile, molti hanno tirato i remi in barca e con la relativa “restrizione” della visibilità gratuita sulle pagine dei SOCIAL, che ha fatto perdere ai più il gusto del semplice “METTERSI IN MOSTRA”, l’attenzione verso la FOTOGRAFIA ha iniziato a perdere il proprio FASCINO.

È la disfatta? No, potrebbe essere la vera rinascita.

Chi in quest’ultimo periodo non attaccherà la macchina “al chiodo” potrà dire di avere la fotografia nel sangue e se a restare in gioco saranno solo i veri professionisti e gli aspiranti tali, il dialogo tra le parti diventerà nuovamente di alto livello e di qualità!

Proprio in questo periodo si sta parlando sempre più di un ritorno dell’analogico, della voglia di sviluppare e di ottenere quel feeling che il digitale non è mai riuscito a riprodurre. Si sta notando un interesse maggiore per le Mostre con la M maiuscola, un calo dei ciarlatani dal workshop facile (per meglio dire coloro che oggi comprano la macchina fotografica e domani tengono un workshop su come usarla non sapendo nemmeno usarla in manuale), una migliore qualità nelle foto pubblicate in generale… e se tutto questo andrà a discapito di una “FAMA” probabilmente sovrastimata di cui ha goduto la fotografia negli ultimi anni, sapete che vi dico? Ben venga!

BUON 2018 A TUTTI!

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Guardarsi indietro… e guardare avanti

•30/12/2017 • Lascia un commento

Com’è consuetudine di fine anno provo a tirare le somme.

Guardarsi indietro ha un sapore nostalgico che è in grado di mixare emozioni di vario genere, così quello che potrebbe sembrare un semplice aggiornamento di un curriculum artistico, diventa in realtà uno spaccato di vita che, nel bene o nel male, ha lasciato il segno.

Il 2017 è stato un anno strano, non come il 2016 che sotto certi punti di vista è stato veramente pesante. Diciamo che è stato un anno a “targhe alterne”: si è rivelato fighissimo e triste… spensierato e impegnativo… Un saliscendi che mi sta facendo abituare alle peggiori montagne russe. Ma tralasciando le divagazioni filosofiche e tornando a quelle artistiche, il 2017 è stato un anno ricco di soddisfazioni.

Anche quest’anno ho avuto modo di scattare con modelle e amiche con le quali mi ero già trovato negli anni passati e al contempo di conoscerne di nuove con le quali mi son trovato benissimo. Ho consolidato la collaborazione con la mia grande amica del cuore CUNENE e grazie a lei riesco a scattare qualche volta in più. Il 2017 è iniziato infatti proprio con una collaborazione di questo tipo, scattando le foto alla bellissima RIAE… per poi continuare con Nicole e finire con Catherine. Parallelamente ho scattato anche per conto mio prediligendo quelle modelle che abitano nelle vicinanze in modo da riuscire a scattare dopo cena o senza preavviso.

A febbraio ho avuto l’onore di essere pubblicato per la seconda volta in COPERTINA su “DIGITAL CAMERA MAGAZINE”, una tra le più lette e diffuse riviste italiane di fotografia con un’immagine che ritrae la bellissima Elenina e, se hai letto il post precedente, sarò presente con l’immagine “SOTTOSOPRA” anche sul numero di gennaio 2018… Quindi posso dire di aver aperto e chiuso l’anno in bellezza!

A inizio anno è uscito  anche il mio primo “lavoro pubblicitario” (realizzato per lo studio grafico dove lavoro) vagamente in stile ETTONE… per una doppia pagina pubblicata su diversi magazine tra i quali VOGUE ACCESSORY e VO+.

Ho poi avuto modo di portare in giro per ben due volte la serata “Tutto ciò che non dovresti sapere per fare belle foto”, prima a Pianezza (TO) e poco tempo fa ad Alessandria e per questo non finirò mai di ringraziare i vari Gruppi e Associazioni che mi ospitano trattandomi come una star. State in campana perché per il 2018 bollono in pentola altri appuntamenti.

Sempre in Alessandria, in primavera, ho preso parte alla giuria della prima Maratona Fotografica Alessandrina organizzata dall’Associazione BIANCO FESTIVAL e durante l’estate, sempre grazie a BIANCO FESTIVAL, ho potuto esporre il mio primo progetto non prettamente ettoniano, dal titolo “COLORFUL SEX”. In occasione del BIANCO FESTIVAL ho poi tenuto una breve conferenza sulle ISPIRAZIONI nella splendida location del Chiostro di Santa Maria di Castello in Alessandria.

Sono tornato in RADIO, precisamente nel programma di RADIO ALEX 89.9 fm condotto da Ugo Galassi per parlare di fotografia.

In aprile avevo anche avuto modo di partecipare alla prima intervista doppia fotografica che vedeva contrapposti il sottoscritto e il mitico ERMANNO IVONE in quel di Piacenza, presso Chez-art sede del Gruppo Fotografico Ri-flex.

Sempre nel periodo estivo, ho avuto l’onore di ospitare nel mio piccolo paesino il mitico ANDREA GOTTARDI con il suo GIALLONE (il camper giallo con il quale ha girato gran parte dell’Italia)…

Il 2017 è stato poi l’anno nel quale ho avuto il piacere di vedere con la mia dolce metà il concerto dei mitici Linkin Park a Monza durante gli I-Days anche se poco dopo il buon Chester ci ha lasciati. Quel fattaccio mi devasta ancora oggi.. ma the show must go on.

Ovviamente tutti questi fatti son ben documentati nei post di questo blog per cui basta scorrere gli articoli per vedere immagini e backstage. Qui non ripeto il tutto. Faccio però un sunto delle collaborazioni del 2017 mettendo una foto per modella come è ormai consuetudine da anni… rigorosamente in ordine alfabetico. Ps, in mezzo c’è un modello, scopri chi è! AH AH.

CATHERINE CABO’ – © all rights reserved – ph. by Ettone

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ELEN INA – © all rights reserved – ph. by Ettone

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ANDREA GOTTARDI – © all rights reserved – ph. by Ettone

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LUCIA MONDINI – © all rights reserved – ph. by Ettone

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NISA – © all rights reserved – ph. by Ettone

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RIAE – © all rights reserved – ph. by Ettone

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ROBIN – © all rights reserved – ph. by Ettone

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SARA – © all rights reserved – ph. by Ettone

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VALENTINA BUSSI – © all rights reserved – ph. by Ettone

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NICOLE VOLPE – © all rights reserved – ph. by Ettone

Al prossimo anno… con la speranza che sia sempre meglio! UN GRAZIE DI CUORE a tutti coloro che ho incontrato sul mio cammino e che hanno saputo accrescere la mia esperienza artistica e di vita.

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Sottosopra pubblicata su DIGITAL CAMERA MAGAZINE di gennaio

•22/12/2017 • 1 commento

L’arrivo delle ferie non poteva essere migliore di così con un bellissimo regalo a sorpresa sotto l’albero. La foto intitolata “SOTTOSOPRA” (che puoi vedere qualche post più indietro) è stata pubblicata sul numero di gennaio di Digital Camera Magazine Italia in edicola da OGGI!!!

Grazie di cuore a tutto lo staff della redazione, alla modella Valentina e a chi supporta continuamente i miei lavori.

Pubblicherò presto il consueto resoconto dell’anno, ma per il momento beccatevi questa news e i miei più sentiti AUGURI!

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Il mio augurio di buone feste…

•20/12/2017 • Lascia un commento

L’importanza della Lettura Portfolio

•19/12/2017 • Lascia un commento

 

Mi viene spesso chiesto se la “LETTURA PORTFOLIO” sia utile o no… Bella domanda…

Non è facile stabilire quando una “lettura portfolio” sia efficace e soprattutto necessaria perché dipende molto dal percorso professionale di chi la esegue (il MASTER) e di chi la richiede/riceve/subisce.

Ecco quindi un elenco di casi in cui LETTURA PORTFOLIO è YES e NO. Perché scrivo queste ovvietà? Perché credetemi che non sono ovvietà!

Se avete altri YES e NO, scriveteli nei commenti.

 

LETTURA PORTFOLIO YES

YES – se sei alle prime armi ma non alle primissime e non sei sicuro di ciò che sia corretto o no tecnicamente parlando;

YES – se il fotografo “master” che effettua la lettura ha il tempo necessario per rispondere a eventuali dubbi e soprattutto può spiegare bene il perché delle sue critiche;

YES – se abbiamo un portfolio misero e non abbiamo ancora trovato la nostra strada a livello creativo. Il “master” ci darà sicuramente degli ottimi consigli;

YES – se siamo degli indecisi e abbiamo bisogno di conferme per andare avanti (anche se non è mai bello essere indecisi);

YES – se pensiamo che i nostri lavori abbiano delle lacune;

YES – se pensiamo che i nostri lavori non abbiano delle lacune (dovresti iniziare a sentire puzza di bruciato);

YES – se il nostro stile fotografico è affine a quello del “master” e quindi desideriamo un suo parere;

YES – se il nostro stile fotografico è totalmente diverso da quello del “master” e vogliamo avere un’opinione disinteressata del nostro lavoro;

YES – se il “master” è anche un editor e desideriamo seguire la linea editoriale della rivista per la quale lavora;

YES – se pensi che sia “NO”.

 

LETTURA PORTFOLIO NO:

NO – se sei alle primissimissime armi. Forse è meglio se prima ti guardi un po’ intorno;

NO – se siamo professionisti e ci spingiamo volontariamente oltre ciò che è “giusto tecnicamente” per dare un tocco di personalità e originalità ai nostri progetti. Potrebbe non essere capito dal “master”;

NO – se non abbiamo fiducia nel “master” (non siamo obbligati ad averne semplicemente perché lui è un “professionista”);

NO – se il nostro stile fotografico è totalmente diverso da quello del “master” perché il più delle volte non capirà il nostro (anche se un confronto potrebbe comunque essere utile, purché non si arrivi alle maniere forti… AH AH);

NO – se siete tipi suscettibili alle critiche e vi scaldate facilmente (in questo caso non fa per voi la fotografia in generale);

NO – se pensate di essere già arrivati (a cosa vi serve una lettura se siete i migliori?);

NO – se il “master” è anche un editor e fa scelte prettamente legate alla linea editoriale della rivista per la quale lavora. Potrebbe “smontare” il vostro portfolio solo perché non conforme e darvi indicazioni stilistiche troppo mirate;

NO – se la lettura, per motivi organizzativi è troppo breve e sbrigativa. Si rischierebbero incomprensioni e le critiche sono costruttive se ben argomentate;

 

 

 

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