I Days Monza – 17 giugno Linkin Park

•19/06/2017 • Lascia un commento

Questa volta non vi parlerò di fotografia anche se lo screenshoot del video che è stato ripreso e trasmetto sui maxi schermi dell’autodromo di Monza (qui sopra), ritrae in modo eccellente uno dei momenti più emozionanti del mega concerto dei LINKIN PARK agli I-DAYS al quale ho avuto il piacere di partecipare con la mia dolce metà.

Si narra ci fossero 80mila persone. Non avrei dubbi nel confermarlo. Eravamo proprio, ma proprio in tanti!

In quei momenti capisci che i controlli all’ingresso e le forze dell’ordine sparse all’interno dell’area potrebbero ben poco nel caso scoppiasse anche solo un falso allarme in stile piazza San Carlo a Torino. Sarebbe un po’ come cercare di arginare uno tzunami con una barriera di sedie.

Detto questo posso però affermare che l’aria che si è respirata è stata di divertimento e voglia di cantare. Non ho avuto la benché minima sensazione di paura o di ansia. È stato tutto molto figo nonostante gli hastag fossero “#code”, “#sudore” e “#sete caina”.

Ebbene sì, al di là delle quasi tre ore di attesa per entrare (per via dei controlli, dicono…) la sofferenza maggiore è stata data dalle code interminabili ai vari punti BAR. Per prendere una bottiglietta d’acqua da mezzo litro (senza tappo… che poi sta cosa del tappo devo ancora capirla adesso) ci volevano mediamente dai 30 ai 60 minuti pressati come sardine. Roba che sudavi talmente tanto che quando finalmente riuscivi ad acquistare una bottiglietta la bevevi tutta d’un fiato solo per riprendere i liquidi persi nell’attesa.

A parte questa piccola parentesi sgradevole, se non altro per chi si è sentito male o ha sofferto (anche se poca, noi l’acqua ce l’eravamo portata da casa), il resto è stato fighissimo.

I SUM 41 son stati fantastici e capaci di intrattenere il pubblico in modo eccellente nonostante suonassero in pieno pomeriggio e in pienissima calura; meno bravi, a mio avviso, i BLINK 182 se non altro dal lato voce (stonatini)… EPICI invece i capitani della serata LINKIN PARK! Strepitosi. Pelle d’oca a sentir cantare i successi più famosi … ma soprattutto, al minuto 50 del video intero della serata (GUARDALO QUI), potrete assaporare la nuova “ONE MORE LIGHT” che da anche il titolo all’album e al Tour, che Chester ha cantato letteralmente immerso tra le braccia del pubblico e tra le “million stars” degli smartphones.

La serata è terminata in modo tranquillo. Qui la nota positiva all’organizzazione va fatta per aver aperto i cancelli dell’autodromo permettendo alla massa di fluire su strade diverse (compresa la pista…) e quindi smaltire senza ulteriori code o attese il ritorno a casa.

Ultima chicca è stata quando in coda sulla superstrada, poco dopo Monza, siamo stati fermati dalle sirene dei vigili e della polizia che hanno fatto passare un corteo di van con vetri oscurati che quasi sicuramente portavano i beniamini della serata al loro hotel o all’aeroporto. Un modo per sentirli ancora vicini… 😉

Va detto che non sono un fan che si strappa i capelli. Non ho idoli. Non ho beniamini. Penso che le persone siano grandi per quello che fanno a tutti i livelli e meritino per questo motivo stessa stima e stessa ammirazione… qualunque cosa facciano!

I Linkin Park hanno per lo più composto delle bellissime canzoni. Li conosco dall’inizio della loro carriera e alle loro melodie ho legato momenti importanti della mia vita. A loro devo pianti e risate, sfoghi e creatività fotografica. Era giusto sopportare un tot di “#code”, “#sudore” e “#sete caina” per supportare la loro musica!

Un grazie di cuore alla mia dolce metà che l’anno scorso mi ha convinto a comprare i biglietti come regalo per il nostro anniversario.

Qui sotto il mio “punto di vista”.

 

———————————-

facebook_messaggisofisticati copyALL RIGHTS OF THE PICTURES IN THIS PAGE ARE RESERVED – Don’t copy or publish anywhere without the written permission of the photographer.

TUTTI I DIRITTI DELLE IMMAGINI PUBBLICATE IN QUESTA PAGINA SONO RISERVATI – Non pubblicare o usare queste foto da nessuna parte senza il permesso scritto dal fotografo.

PS, SE QUI SOTTO APPARE UNA PUBBLICITA’ SAPPI CHE NON L’HO MESSA IO…

BIANCO FESTIVAL e il CONCORSO GRATUITO

•11/06/2017 • Lascia un commento

Capita raramente di poter partecipare in modo gratuito ad un Concorso fotografico con la “C” maiuscola, che mette in palio premi notevoli per i primi tre classificati, ma a volte capita… e questo è il caso del CONCORSO organizzato da BIANCO FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA di ALESSANDRIA.

La scadenza ultima per inviare le proprie immagini con tema “LE ORIGINI” è il 30 giugno. Avete quindi ancora poco tempo per prendere la vostra macchina fotografica e “CREARE”. Potrete inviare fino ad un massimo di TRE scatti e lo potrete fare da tutta ITALIA!

Partecipare è GRATUITO, ma prima leggete il regolamento al link seguente:

http://www.biancofestival.it/concorso-fotografico/

———————————-

facebook_messaggisofisticati copyALL RIGHTS OF THE PICTURES IN THIS PAGE ARE RESERVED – Don’t copy or publish anywhere without the written permission of the photographer.

TUTTI I DIRITTI DELLE IMMAGINI PUBBLICATE IN QUESTA PAGINA SONO RISERVATI – Non pubblicare o usare queste foto da nessuna parte senza il permesso scritto dal fotografo.

PS, SE QUI SOTTO APPARE UNA PUBBLICITA’ SAPPI CHE NON L’HO MESSA IO…

Colorful Sex

•31/05/2017 • Lascia un commento

“Colorful Sex” – Yellow – all rights reserved

Come potete dedurre leggendo i post di questo blog, è un periodo in cui scatto sempre meno nel mio stile cercando di puntare verso nuovi orizzonti. Non che non lo faccia quotidianamente, sia chiaro. Scatto foto ogni sacrosanto giorno della mia vita per i clienti dello studio e se vogliamo dirla tutta “Ettone” è nato proprio per contrastare questa “quotidianità”… ma anche ciò che piace fare e che indubbiamente non rispecchia solo il mio stile (ma il mio animo) dopo un po’ sa di minestra riscaldata e allora penso sia naturale cercare di evolvere in qualcosa di nuovo.

Sia chiaro che non disdegno di far foto nel mio stile classico e continuerò a farle, però, insomma… sono certo avrete inteso alla perfezione il concetto che ho espresso sopra.

Tra i vari progetti che ho in cantiere ce ne sono che si distaccano completamente dalle mie “firme stilistiche” (vedi alla voce: concept ironici, camicie di seta e desaturazione dark), ma anche altri, come quello in questione, che le mantengono rappresentandole in modo differente.

L’idea del progetto COLORFUL SEX è scaturita da un servizio che una fotografa americana ha realizzato su una rivista fashion in chiave “tono su tono” puntando l’inquadratura sulle mani.

Ispirato da quella scintilla, ho cercato di rivedere quell’idea in chiave personale, concettuale e il tutto ha preso vita, pochi giorni fa, in un progetto composto da NOVE scatti di formato quadrato (raggruppabili in un unico quadrato di 3×3).

Nove rappresentazioni del “sesso” quasi a dire: “Ne vedrete di tutti i colori!”

Ringrazio di cuore la modella Robin che ha sposato fin dall’inizio l’idea e ha collaborato attivamente non solo posando e cambiandosi alla velocità della luce come Arturo Brachetti, ma aiutandomi a reperire gli “oggetti” di scena che non possedevo. Tengo a precisare che l’idea di utilizzare le mani non makeuppate con smalto et simili è voluta per non puntare troppo l’attenzione sul lato fashion, ma dare un senso più “intimo e privato” al tutto.

A livello tecnico abbiamo cercato di accostare il più possibile cose che avessero già la stessa tonalità di colore e di non modificarle in post produzione. Per l’occasione abbiamo usato due poltrone simili: una grigia (per gli scatti sul grigio, nero e bianco) e una gialla che è l’unica cosa che ho poi virato nelle varie tonalità. Camicie, pantaloni, oggetti e fondali sono realmente colorati tono su tono. Al massimo ritoccati un pelo per uniformarli al meglio. Anche questo particolare del ricercare oggetti che avessero un senso per il concept e contemporaneamente fossero in tonalità con tutto il resto è stato un elemento creativo e divertente del progetto.

Se vi piace fatemelo sapere con un commento (vi ricordo che i commenti sono moderati in quanto sto ricevendo centinaia di messaggi di spam al giorno, ma se sono commenti originali li accetto volentieri).

QUI TUTTI I NOVE SCATTI DEL PROGETTO

“Colorful Sex” – Yellow – all rights reserved

———————————-

facebook_messaggisofisticati copyALL RIGHTS OF THE PICTURES IN THIS PAGE ARE RESERVED – Don’t copy or publish anywhere without the written permission of the photographer.

TUTTI I DIRITTI DELLE IMMAGINI PUBBLICATE IN QUESTA PAGINA SONO RISERVATI – Non pubblicare o usare queste foto da nessuna parte senza il permesso scritto dal fotografo.

PS, SE QUI SOTTO APPARE UNA PUBBLICITA’ SAPPI CHE NON L’HO MESSA IO…

L’attacco continua

•29/05/2017 • 4 commenti

Niente da fare… ormai ricevo più di mille messaggi di spam al giorno… per fortuna TUTTI bloccati dall’antispam e se anche non venissero bloccati ho comunque impostato la moderazione dei commenti pertanto non verrebbero pubblicati.

Non so cosa porti certi robot a prendere di mira un blog italiano con scarse visite riempendolo di messaggi con link a assicurazioni americane e quant’altro. Come se io o i miei lettori fossero attratti da questi link e facessero un’assicurazione. MA FOTTETEVI!

La morale è anche che da 60 visite giornaliere (di media) il blog è passato a meno di cinque in quanto i motori di ricerca come Google tendono a escludere i blog infestati da spam. Forse questa è la vera morale di tutto ciò, come se io macinassi milioni con un blog totalmente free dedicato alla fotografia (più mia che di altri) e senza altri fini se non quello di ricordare in primis a me stesso che cosa faccio nella vita.

Continuo a sperare che questi robots siano programmati per levarsi dal CAZZO dopo un po’ che nessuno clicca sui loro link di MERDA… Scusare il linguaggio scurrile che non mi appartiene se non quando mi le fanno girare in modo vorticoso.

 

Papaveri e papere – Laudane

•22/05/2017 • Lascia un commento

© all rights reserved – Title “Laudane” 

Capita che facendo una passeggiata dietro casa ci si ritrovi in un bel campo di papaveri e che al rientro si imbracci la macchina fotografica, si carichi in auto il flash a batteria e si parta per uno shooting sul “rosso”.

Quello qui sopra è il risultato ottenuto con flash a batteria in una giornata di sole, intorno alle 18.00. Non era propriamente l’orario ideale per scattare perché il sole era ancora forte ma non potendo fare altrimenti il flash mi ha aiutato a ottenere un bell’effetto “serale” e dark.

Grazie a Nisa e alla Miao per il supporto.

Qui sotto una foto di backstage a luce naturale scattata con smartphone.

———————————-

facebook_messaggisofisticati copyALL RIGHTS OF THE PICTURES IN THIS PAGE ARE RESERVED – Don’t copy or publish anywhere without the written permission of the photographer.

TUTTI I DIRITTI DELLE IMMAGINI PUBBLICATE IN QUESTA PAGINA SONO RISERVATI – Non pubblicare o usare queste foto da nessuna parte senza il permesso scritto dal fotografo.

PS, SE QUI SOTTO APPARE UNA PUBBLICITA’ SAPPI CHE NON L’HO MESSA IO…

Attacco SPAM

•21/05/2017 • 3 commenti

Questa mattina e in questo momento il blog è sotto attacco di spammer che scrivono commenti inutili tramite varie email. Non so se siano dei veri individui o robots pertanto l’unica speranza è che si stufino.

Nel mentre ho attivato la notifica con moderazione dei commenti nuovi quindi se scriverete un commento “VERO” dovrete attendere la mia approvazione. Vi prego di continuare a scrivere senza problemi. Sarà una situazione momentanea dovuta a questo passaggio ingiustificato e apparentemente privo di “un perché”  che non sia quello di rompere il cazzo, di messaggi spazzatura.

GRAZIE

 

Miles Hendon e le storie bondage di Katie

•19/05/2017 • 4 commenti

Conosco Miles Hendon da una vita… Insieme abbiamo condiviso critiche, impressioni, racconti, disegni, immagini, storie inventate riguardanti principalmente la nostra “passione” comune per il bondage artistico. A dire il vero, vista la lontananza geografica che ci separa, ci siamo visti di persona una volta sola, ma credetemi che in passato abbiamo dialogato tantissimo.

Come spesso accade anche nelle amicizie a corto raggio, a momenti di intenso traffico si contrappongono momenti in cui non ci si riesce più a beccare, il tempo e gli impegni ti portano altrove e così è stato anche con lui. L’ho un po’ perso di vista e anche lui, per un tot di tempo, ha mollato la presa sulla GRANDE PASSIONE per il fumetto, per il disegno e anche per la scrittura. Passioni nelle quali, lasciatemelo dire, è un vero KING e solo lui sa perché non abbia fatto ancora grandi collaborazioni con le case editrici.

Detto questo, sono felice di segnalare ai pochi lettori di questo blog che seguono anche la mia passione “collaterale” per il bondage artistico, il suo BLOG e i suoi nuovi disegni. È infatti tornato alla grande abbinando disegni a storie molto interessanti dallo sfondo erotico che, a dirla tutta, mi riportano con la mente a certe storie che si leggevano nei fumetti hot/cult degli anni ’80. Storie che meriterebbero di finire sulla carta stampata, in libreria, in un progetto semi illustrato che potrebbe risultare del tutto originale.

Se vi interessa anche la genesi della sua eroina “KATIE” vi metto anche il link ad un altro BLOG di appoggio (sempre suo) dove ha tenuto una sorta di diario artistico.

MILES HENDON: DIARIO DI BORDO

MILES HENDON: DISEGNI E STORIE BONDAGE

 

———————————-

facebook_messaggisofisticati copyALL RIGHTS OF THE PICTURES IN THIS PAGE ARE RESERVED – Don’t copy or publish anywhere without the written permission of the photographer.

TUTTI I DIRITTI DELLE IMMAGINI PUBBLICATE IN QUESTA PAGINA SONO RISERVATI – Non pubblicare o usare queste foto da nessuna parte senza il permesso scritto dal fotografo.

PS, SE QUI SOTTO APPARE UNA PUBBLICITA’ SAPPI CHE NON L’HO MESSA IO…